La Spagna ha aperto le frontiere a partire dal 21 giugno, senza requisiti di quarantena nè restrizioni di viaggio per i viaggiatori provenienti dall'Italia e dagli altri paesi UE.
All'arrivo i passeggeri devono consegnare un modulo, disponibile online o fornito dalla compagnia aerea, che indichi la propria destinazione e passare un controllo della temperatura con termocamere. I passeggeri in arrivo alle Isole Baleari devono compilare anche un questionario sanitario.
Per ulteriori informazioni e aggiornamenti vi consigliamo di consultare il sito Re-Open a cura dell'Unione Europea.

Informazioni utili prima di partire per Maiorca

C'è qualcosa che dovreste sapere per vivere in tranquillità una vacanza a Maiorca? Ecco tutte le informazioni che è meglio sapere prima della partenza.

Maiorca è un’isola e per di più composta da rocce calcaree per cui è meglio non bere l’acqua corrente, benché potabile, ma consumare unicamente acqua minerale in bottiglia.

Se decidete di prendere un’auto a noleggio a Maiorca ricordate che il limite di velocità in autostrada è di 120 chilometri orari mentre sulle strade statali e provinciali è di 90. Le cinture di sicurezza come il casco per i motocicli sono obbligatori. Il limite del tasso alcolico nel sangue è di 0,5%. Le multe sono molto salate!

Per quanto riguarda i parcheggi in città e nei paesi dell’isola le strisce blu come in Italia indicano le soste a pagamento ma nel centro di Palma di Maiorca si possono acquistare soste solo per un massimo di 90 minuti.

Nella capitale, di fronte a Plaza de Espana, si trova la stazione sotterranea dei treni e degli autobus da dove partono e arrivano i mezzi per Inca e tutte le altre località dell’isola. In stazione si possono anche noleggiare le biciclette.

Per quanto riguarda gli sportelli bancomat questi sono presenti in ogni paesino dell’isola. Nei ristoranti si usa lasciare fino al 10 per cento dell’importo del conto come mancia.

Il numero nazionale per le emergenze è il 112 e vi metterà in contatto con polizia, vigili del fuoco e guardia medica. L’isola dispone di una rete capillare di farmacie e studi medici oltre a 11 ospedali privati e 10 pubblici dove si trova anche personale che parla italiano